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Il 20 novembre 1989 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York ratifica la convenzione dei diritti dell’infanzia (“children” indica sia i bambini che gli adolescenti sino a 18 anni), entrata poi in vigore il 2 settembre 1990. L'Italia ha ratificato il documento il 27 maggio 1991 con la legge n.176 e ad oggi 196 Stati ne fanno parte.

 

La Convenzione obbliga gli Stati che l'hanno ratificata a uniformare le norme di diritto interno a quelle della Convenzione e ad attuare tutti i provvedimenti necessari ad assistere i genitori e le istituzioni nell'adempimento dei loro obblighi nei confronti dei minori.

Per monitorare la situazione dei minori nel nostro Paese è stato istituito il Gruppo di lavoro per la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Gruppo CRC), che pubblica i rapporti con i dati raccolti. Il 20 novembre 2020 è stato pubblicato l’11° Rapporto: parecchi sono i passi avanti fatti dal nostro Paese negli ultimi vent’anni in tema di consapevolezza del valore dell’infanzia, ma rimangono anche delle criticità che l’emergenza pandemica ha acuito.

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