Descrizione notizia
Il mondo brucia. Guerra e violenza imperversano nel mondo. E noi? Cosa possiamo fare di concreto? Vale davvero la pena parlare di pace? Cosa vuol dire essere “profeta di pace”?
Un gruppo di ragazzi del “Copernico” ha cominciato a porsi queste domande e ha accettato di dedicarsi all'allestimento di una mostra itinerante, organizzata dall’associazione Gioventù Studentesca, dal titolo “Profezie per la Pace”, legata al progetto scolastico “Copernico_operando”, sotto la supervisione delle docenti Eleonora Clocchiatti e Saviana Corso. La mostra è stata inaugurata l'ultimo giovedì di scuola del 2025 e ora i ragazzi ciceroni la stanno presentando alle classi e ai docenti interessati.
Ma di cosa si tratta?
A partire dall’invito di Papa Francesco, che chiedeva di aiutarlo nella «profezia della pace», alcuni docenti e studenti di scuole superiori, lo scorso anno, sono andati alla ricerca di storie di pace nate da situazioni di violenza e di dolore, da contesti di morte e di sofferenza: scenari reali, autentici e crudi, talvolta angoscianti, che parlano però di vita, rinascita, ricostruzione, di come si può ripartire non con la vendetta, bensì col perdono. Paci impossibili ma reali.
Le storie raccolte, infatti, parlano non solo di realtà di cui siamo a conoscenza, come la Bosnia e la Cisgiordania, ma anche di luoghi meno considerati, come il Libano, il Rwanda o il Myanmar, a sottolineare quanto la costruzione della pace non sia una questione né etnica né religiosa, ma solo una questione di sguardo umano.
La guerra, come recita un pannello introduttivo, nasce «dalla dissolvenza dei volti» (mons. Tonino Bello). «Essere profeti della pace – invece – oggi significa essere capaci di vederla e farla vedere, mostrarla là dove si realizza» (card. Pierbattista Pizzaballa).
E l'invito continua: «La pace è anzitutto un dono, però è un dono attivo, che interessa e impegna ognuno di noi, indipendentemente dalla provenienza culturale e dall'appartenenza religiosa, e che esige anzitutto un lavoro su sé stessi: la pace si costruisce nel cuore e a partire dal cuore» (Papa Leone).
Per noi questo percorso è iniziato.
Vittorio Romano e prof. Saviana Corso per i ragazzi del progetto
Barcarollo Elia
Buttazzoni Monica
Conoscenti Emma
Costantini Nicola
Govetto Pietro
Jesu Nicole
Maranzana Pierluigi
Noacco Giulia
Pigani Benedetta
Puppo Vittoria
Romano Vittorio
Serafin Francesca
Teshayev Malika

