Descrizione notizia
«Siamo Larissa Petris, Sara Zannini e Susanna Zilli, tre alunne della 4C e durante il mese di aprile abbiamo rappresentato il Friuli-VG alla fase nazionale di un contest di idee startup per le scuole superiori, organizzato da Crea Studio e Slay Education.
Tutto è iniziato durante un’assemblea d’istituto dedicata all’imprenditorialità. In quell’occasione, diversi gruppi avevano presentato la propria idea di business e la nostra è stata scelta come la più valida. È stato proprio grazie a questa prima vittoria che abbiamo ottenuto l’opportunità di confrontarci, ad aprile, con i team vincitori di tutte le altre regioni d’Italia.
Il nostro progetto, Freaky Fruit, nasce per contrastare lo spreco alimentare sistemico. L’obiettivo è dare valore a ciò che oggi viene considerato “imperfetto”: in Italia, circa 7,5 milioni di tonnellate di prodotti ortofrutticoli vengono buttati ogni anno solo perché non rispettano i rigidi standard estetici dei supermercati. Noi abbiamo proposto di recuperare questi prodotti per reinserirli nel mercato, partendo dalla ristorazione locale del Friuli, trasformando uno scarto in una risorsa economica e ambientale.
Il cuore dell’esperienza è stato il soggiorno a Cerea, in provincia di Verona, dal 21 al 23 aprile. Sono stati tre giorni intensi di sviluppo e formazione. Abbiamo partecipato a lezioni di marketing tenute da docenti universitari, imparando a usare strumenti tecnici come il Lean Model Canvas, e ci siamo confrontate con imprenditori e professionisti che ci hanno aiutato a rifinire il nostro business plan.
Dopo aver presentato il progetto a una giuria di esperti e aver curato la comunicazione sui social, siamo riuscite a posizionarci tra le tre squadre finaliste a livello nazionale. Al di là del risultato, ciò che ci portiamo a casa è la consapevolezza di quanto impegno richieda far nascere un’impresa e il valore del confronto con altri ragazzi, provenienti da tutta Italia. È stata un’occasione importante per metterci in gioco e ci ha insegnato davvero molto sia sotto il punto di vista formativo, che umano.»
